lunedì 12 luglio 2010

Dilungata troppo

E' tutto il giorno che ti penso.
Alle amicizie in generale.
E' da tanto che non ci vediamo.
Pero,alla fine ci siamo sempre.
Io so che ci sei e tu sai che ci sono
Ti ricordi la canzone?
Cos'è che ti manca,che cos'è che vorresti e non ce?
Che cos'è che ti stanca?Che cos'è che vorresti per te?
L'ascoltavo,oggi.
Mentre ero in citta,stamattina.Quando ti ho scritto.
Spesso,noi esseri umani litighiamo.
Litighiamo con le persone che non vorremmo.
Le persone piu importanti.
E,spesso,badiamo ai nostri sentimenti.A quello che proviamo e alla fine PERDONIAMO SEMPRE.
Perche non vogliamo perderle,quelle persone.
La bibbia ci insegna il perdono.
Non so,sinceramente,perche sono qui a scriverti cio.
So che ho litigato con un amico,che non voglio perdere.E penso,che alla fine gli scrivero,perche alla fine,noi funzioniamo cosi.Io l'orgoglio non c'è l'ho.
Anzi,non c'è l'ho quando so che cosa voglio e do retta ai miei sentimenti.
Alla fine,forse,è solamente,il film Caos Calmo che fa venire la depressione.
E' un periodo in cui,sono serena.
Ho un sacco di amici,tante serate,tanti segreti con le amiche.
Migliori amici.
E,oggi pensavo che questo dovrebbe bastare.
E invece,spesso non basta.
Vogliamo qualcuno affianco.
Chi ci dice che sarà per sempre?Nessuno,pero vogliamo tentare.Lottiamo per lui.
Lottiamo sempre in questa vita.
Ogni tanto,penso che noi non siamo portati alla "solitudine!".
Sto facendo mille discorsi ma alla fine,nessuno seriamente.
Oggi,principalmente,pensavo a te.
Al tuo rapporto con lui.
Mi avevi detto che non eri portata a stare da sola.
E allora,io oggi ho una domanda.
Perche,non ci provi?
Perche invece di fargliela pagare cosi,non ti stacchi un attimo e pensi a te stessa?
Porti avanti mille cose,Sere.
Forse,oggi pensavo a te perche io non ho nulla a cui pensare.
Ho mille serate da organizzare,mille cose.
E con lui,per ora,non ho nessuna certezza.
Al telefono mi ha detto"Lo sai che tu dopo non torni piu a casa,vero?"
E la mia risposta è stata "Si,come no"
Oggi mi rimbomba in testa sta frase che l'ho sentita da una settimana pero,solo oggi ci penso seriamente.
E' quello che voglio,Sere.
Una delle mie migliori amiche mi ha detto che la sto deludendo per questo.
Ma io,è quello che voglio.Quello per cui ho lottato.
Quindi,se seriamente non torno piu a casa,saro felice.
E spero,ti giuro che me lo richieda.
Ho lottato coi denti e con la forza per lui.
Che,poi quello che non capisco è perche devo deluderla se è quello che voglio.
Bho,questo non l'ho capito.Ma poco m'importa.Alla fne,forse,non mi conosce cosi bene come penso io e crede lei.Ma ognuno ha la sua idea,del nostro rapporto.
Forse mi prendero l'inculata del secolo.
Ora pero,tra 20 giorni,lo sapro.
Mi ha detto che ho perso tempo.
Ma,perche,Sere,ho perso tempo?
Per lei,forse.
Perche io so quello che voglio.Ho sempre portato avanti quello che volevo.
Forse non mi sono fatta scopate a destra e a manca o una storia divera perche l'ho"aspettato"
Pero,per me non è perdere tempo.Perche è QUELLO CHE VOGLIO.
Cosa centrava questo?Bho.
Vabbe,mi sono dilungata troppo.
Sono stata sola per anni e ora voglio vedere come va.
Sola,tra virgolette.
Perche lui c'era a distanza e ,dipende dai mesi.
E ora che sono arrivata fin qui a scrivere cos'ho detto,Sere?
Niente alla fine. :)
Ti voglio bene,scemozza :) che non si fa mai vedere.

domenica 4 luglio 2010

Ama e fai cio che vuoi

Mi chiedono come va?
La risposta è sempre la stessa,si va avanti.
Per fortuna ci sono gli amici e ci sei anche tu.
Grazie di far parte della mia vita,o non vita.Devo ancora capirlo.
Ma,come sempre,bisogna affrontare tutto.
Mia cugina m'ha detto ama e fai cio che vuoi.E' a frase di un filosofo,penso.
Io credo sia vera.Bisogna andare contro a tutto.Lottare per cio che si vuole e mai arrendersi.
Non so come agire,ma pian pian l'idea verra.Non devo aver fretta.
Volevo parlare della vita* in generale.
Invece ho parlato un po di noi e un po di tutto e niente.
Troppo difficile affrontare il discorso della vita,quando non sai neancora cosa ne sara della tua vita.
Ora ho troppi pensieri che non riesco a buttare giu,a scrivere.
Alla fine E' vita,va vissuta,questa sarebbe la conclusione.
Con le sue ingiustizie,con le sue tristezze ma anche con le gioie e l'amore per gli amici,famiglia e l'A*more.
Tentare,lottare,combattere,andare contro corrente,agire irrazionalmente,non avere rimpianti.Questa è vita.Vivila ogni minuto.
Con piu persone possibili.Circondati di persone che ti vogliono bene.
Perche,come dicono in Lost,si vive insieme,si muore da soli.
M'è venuto in mente ora,all'amore non si comanda[dannazione!].
Cosa voglio?Ora lo so.Il problema sta nell'agire.
Cosa fare.Come fare.
T'ho scritto,tutto,in quel piccolo messaggio che hai ricevuto oggi,mio.
Dove sono le belle parole?Perche si ha paura?Perche si è cosi codardi?
Forse,ero davvero l'unica a crederci ad un futuro nostro*.
Volevo davvero lui,il matrimonio,i figli ma piu semplicemente lui.
Non è mai facile,niente.Sono le cose piu difficili che vogliamo.Come vedi,sono sempre quella che fa domande ma non sa rispondersi e vorrebbe risposte da altre persone.Non cambio.
Pero le risposte devono arrivare da un altra persona.
In questi giorni,qnd tu eri "assente",non volevo neanche le risposte.
Ora,pero,mi sto alzando,devo lottare,le risposte le voglio.
Con questo ti saluto.
Bacione Sere.Ti voglio bene

Si vive di amici,cmq.Bisogna vivere solo di quello.Ed è quello che sto facendo.Ma non basta.Purtroppo.Perche alla fine,ti manda sempre una persona.

L'insieme emoziona

"Io ti conosco: tu non sei in grado di rimanere solo per lungo tempo. Dopo un po' hai bisogno di stare con qualcuno e quindi di subire le sue richieste, e viceversa. Finisci semplicemente per tollerare e sopportare l'altro, perchè è sempre meglio che stare soli. [...] La verità vera è che non avete molto da darvi se non le vostre reciproche insoddisfazioni. In questo periodo della vostra vita, a questa età, siete semplicemente i figli delle vostre sconfitte, delle vostre paure. Finite col condividere le vostre infelicità. Siete infelici insieme. e questo vi fa sentire meno soli e meno spaventati. [...] Non hai mai pensato che amare veramente una persona significa anche gioire della sua felicità altrove. Vuoi essere tu la sua felicità, perchè è bello essere importante per qualcuno. Ti danni a voler dare a lei la felicità che non sai dare a te stesso. Oppure speri che lei possa renderti felice, la carichi di questa responsablità e lei finirà col deluderti. Sentirai di aver perso tempo. [...]
Non sono d'accordo quando la coppia diventa un modo per sfuggire dalla propria vita o dalla responsabilità verso se stessi. Non deve essere un antidolorifico, perchè tanto non guarisce la ferita, la anestetizza per un po' così non ci pensi e nel frattempo stai meglio. Solo che dopo un po' non fa più effetto e allora ti innamori di un'altra e lei di un altro. Cambi antidolorifico. [...]
L'altra metà da trovare sei sempre tu. E' l'altra metà di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre. Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno. Allora, poi non c'è niente di più bello che condividere con una persona la propria vita. Però bisogna prima averne una. Una vita viva. E' la totalità che esalta. Quando guardi un quadro può anche piacerti un particolare, ma è l'insieme che ti emoziona."

giovedì 17 giugno 2010

In risposta al post tuo

Sai Sere?I grazie vanno anche alla gente che se li merita.Ne ho avuti tanti.Molte persone mi hanno detto grazie.Basta un messaggio,una parola.Io penso,di averne guadagnati tanti.Cambiando la gente.Facendoli ragionare.Un amico tossico l'ho fatto uscire io dalla merda che gli viaggiava attorno,un altro amico era stra timido e gli ho detto come comportarsi,un altro non aveva amici perche era stra impacciato.Posso dire di aver fatto del bene perche,oltre a volergli bene,volevo cambiassero per loro.Perche so che significa star male e non sapersi comportare in determinate situazioni.Gli ho analizzati,se vogliamo.Per quello,dico che psicologia fa per me.Io sono brava ad ascoltare e,gia a cambiare la gente.Di grazie ne ho guadagnati tanti,tanti e sono felice.Pero,dipende anche di che gente si parla.Sul posto di lavoro,magari non ti sentirai mai dire grazie o forse,anche dipende dalla gente.Bo.Io l'ho provato.Pero,poi mi chiudo a riccio dentro di me.Perche ho paura.Ho paura della mia vita.Non vita.Chi non ha paura?Chi non ha paura della vita?o non vita?
Voglio cambiare.Vorrei cambiare in tutto a volTE PERO A VOLTE penso anche che vado bene cosi.Ma alla fine,penso che la mia vita devo solo cambiarla io.Avere la forza,come sempre di sapermi alzare.Prima o poi,mi alzero.L'ho sempre fatto e lo faro.
Per ora,voglio pensare.
Tu mi hai scritto:
"Voglio stare da sola.
Ho quest'esigenza sempre e mai riesco a soddisfarla. Non so davvero il perchè."
L'unica che si deve convincere sei tu.Ora lo sai.Sai che è questa la verita.
Dovresti imparare a stare da sola.Si possono capire diverse cose stando da soli.
Si puo anche capire il motivo del non riuscire a stare da soli,o dei problemi che si hanno.
Non serve sempre qualcuno nella nostra vita.Io credo,che l'unica cosa che servono siano le serate con gli amici.
Mi dici che sei innamorata,Sere.Ti credo pero,il giorno dopo mi dici che sei infelice.Che sai benissimo che non andra avanti,che non ci credi.
E allora?perche ti ostini a portare avanti questa cosa?
Perche non sai dire NO?
Non è una critica,Sere.Sai che io ti accetto cosi e ti voglio bene per quella che sei.Pero,come t'ho gia detto dovresti dire no,ogni tanto.
Dalle piccole cose alle grandi.
Forse,per un po avresti bisogno di veri amici che ti stiano affianco.E costellarti di quelli,che ti facciano sentire bene.
L'insoddisfazione che abbiamo tutti,capita a momenti,ma dobbiamo essere noi a cambiare la nostra vita.E c'è un momento per tutti,arriva il giorno in cui vuoi cambiarla.Allora ti alzi e fai qualcosa per cambiarla.Ma quel giorno non arriva da solo.Bisogna avere la forza per cambiarla,la nostra vita.
Penso,anche,che,quello che ha detto sia in qualche modo,sbagliato -per me.-
Non siamo mai ma MAI soli.
Siamo soli fisicamente ma non siamo mai soli.
Ci sono gli amici,sono costellata da amici che mi vogliono bene.
Gli amici,ti aiutano,ti danno sostegno morale,ti danno la forza,ti danno le serate indimenticabili,ti si offrono ogni giorno,ti si prensentano a casa quando stai male e per festeggiare con te qualcosa.Nessuno si sacrifichera per te,perche gli sbagli che fai o che fanno gli altri e ricadono su di te,non se gli possono prendere gli altri,ma ci sono i salvatori.
I salvatori sono gli amici,Sere.
Io sono d quest'idea.
Gli amici sono la cosa piu bella.
Questo post è in risposta a quello sotto.

Non avevo voglia di parlare di me.Quindi,ti dico vivi al 100 per cento.Viviti gli amici,Sere.Solo quelli.Ti bastano.

martedì 15 giugno 2010

insoddisfazione

Oggi mi sembra una di quelle giornate giuste.
Di quelle giornate giuste come mi capitano una volta ogni 3-4 mesi, in cui ho la necessità fisiologica..proprio come quando ti scappa la pipì..di riversare parole infinite su una bella pagina bianca.
Quelle volte che hai talmente tante cose dentro e in genere poco positive e soddisfacenti, che vuoi sparare fuori più parole possibili, perdendoti anche in mille preamboli che tanto a me, se uno si stufa di leggere, non me ne frega niente.

E' un fluire, di cose, persone, sentimenti, emozioni, persone ancora persone e sogni. Ripide maree di sogni che più che fluire si infragono su una scogliera. Un po' d'acqua torna indietro e ci riprova la volta dopo, un po' ne muore su quelle rocce.

Non penso di conoscere leggi universali, il segreto per una buona vita.
Non penso di conoscere l'odine esatto in cui le cose che mi affiorano o peggio, mi piombano in testa, debbano poi compiersi. Se un compimento mai ci sarà.
Non è una demotivazione da sogno infranto eh.
E' voler sapere perchè boccheggio in questo mare cercando di non andare giù. Perchè mi sforzo di rimanere a galla quando potrei nuotare verso una riva, non diversa, ma migliore. Che non sarà meglio forse, ma almeno sarà sopravvivere.

Penso di subire un cambiamento emotivo.
Sono alla fase 3.

La 1 è stata il passaggio attraverso la mia prima vera relazione "matura" da uno stato di rincoglionita ad uno di "psicopatica".
La 2 è stato il passaggio da psicopatica a "mi sono proprio fumata tutti i neuroni a furia di pensare".
Ora sono alla 3, con conseguente controdenza di varie convinzioni precedentemente acquisite.

Voglio stare da sola.
Ho quest'esigenza sempre e mai riesco a soddisfarla. Non so davvero il perchè.
Trovo sempre qualcuno che mi incuriosisce e che alla fine mi fa capitolare. Stringo i denti, vado avanti. Sono brava in questo.
Però ora sono svuotata davvero.
Perchè non mi piace più quella che sono dopo tutto questo stringere i denti.
Non vorrei preoccuparmi, non vorrei avere i dubbi le paturnie. Non vorrei smettere di crederci ma la verità è che non ci credo già più.

CI SONO COSE CHE SI SENTONO.

Perchè anche se le trascini mute, tutto quel mugugnare alla fine diventa un urlo.
Un'imprecazione. E dice basta. Dice non ce la faccio più.
Ho deciso che le cose che mi mancano me le prenderò. Ma che non mi prenderò un ragazzo, un uomo, per molto tempo.
Non perchè sia delusa dalla specie, dio anche eh. Ma soprattutto perchè sono delusa da me con la specie. Dalla vita che faccio, dall'insoddisfazione quasi costante. Che io sono attenta è quello il punto.
Sono attenta e giusta purtroppo. Ho il grande difetto di avere ragione sempre. Vorrei non averne a volte. Eppure mi sforzo per fare la cosa più corretta sempre e poi alla fine quando gli altri sbagliano sono lì pronta. Perchè anche loro allora non devono sbagliare.
Comunque sento le differenze. Questo è certo.
Ho una predisposizione per captare le differenze.
Alcune le vedrebbe anche un cieco, io nel mio casino le capto anche quando non le vedo.

Aquisto un bel pacchetto d'ordine per la prossima settimana.

Voglio trovare determinazione e forza per dare gli esami che voglio dare con i voti che voglio avere, perchè ormai tutto fa la differenza.

Voglio trovare casa a settembre perchè so che mi aiuterà in tutto.

Voglio diventare una brava venditrice, di quelle anche moralmente poco corrette ma che sa fare il suo lavoro. Perchè l'onestà non sempre paga.

Voglio trovare un secondo lavoro che funzioni bene perchè voglio sentirmi realizzata.

Voglio sapere di avere delle persone su cui poter contare concretamente quando ho bisogno. Qualcuno che so di poter aiutare e di cui so di non poter fare a meno.
E voglio che questo qualcuno sia tutto tranne due cose: che sia uno e che sia uomo.

Voglio poter andare avanti con le mie gambe e tutta la convinzione che la gente disponibile alla fine un grazie non lo ottiene.

I grazie vanno ai furbi che riescono a far coincidere i tuoi comodi con i suoi comodi.
I grazie vanno a chi non c'è mai ma quella volta ogni tanto ti degna di attenzione.
I grazie vanno a chi l'onestà la lascia a casa pur di ottenere ciò che vuole o vogliono.

Voglio sentirmi tanto forte da non avere bisogno di nessuno perchè solo una convinzione non mi ha mai mai abbandonata: siamo soli. Sempre.
Il massimo che possiamo fare per noi e per la nostra vita è il massimo che la vita stessa ci riserva. Non esistono salvatori o appoggi. Se devi cadere, cadi, nessuno si sacrificherà per te.

domenica 6 giugno 2010

Come si fa?

Oggi mi interrogo.
Cambierà questa situazione?
Come di fa a smettere di amare una persona?
Come si fa a non commettere gli stessi sbagli?
Come si fa a farti passare il nervoso?
Mi hanno risposto,col tempo.
E' che,ogni giorno qui,sento sempre piu la tua mancanza.
Mi chiedo anche cosa mi sto perdendo
[insieme o non insieme].

giovedì 27 maggio 2010

Me ne [vado].

Me ne vado.
Non so per quanto,magari torno domenica.
Pero,ho bisogno di pensare.Ho bisogno di tempo.
Di capire che fare.
Ho paura,Sere.
La mia famiglia mi vuole bene ma sono tutti disastrati.
Nel senso,sono tutti divisi.
I miei separati.
Mio fratello e mia madre che una volta litigavano e ora neanche si salutano per strada.
Vedo ogni giorno piangere mia madre.E io,sono quella che tiene uniti tutti.
La colla.Sono la colla che tiene uniti tutti.Ma alla fine,dopo un po la colla si stacca,no?
Io sono quella che va d'accordo con tutti ma che ora,non ce la fa piu.
Non tiene piu niente di unito.
Tu non sai quanto io posso soffrire ogni giorno per la separazione dei miei.
E lo so che è meglio cosi,cosi almeno non litigano.
Mio padre invece è tranquillo.E' l'unico che ha il carattere come me.
Da mia madre ho preso la testardaggine e farmi un"analisi",da mio padre la tranquillita e forse,la serenità.
Ma ora la mia serenità sta scoppiando.Non è piu serenità ma solo lacrime.Solo tristezza.
Stasera vado a cena fuori con mio padre,mio fratello,la morosa sua e la compagnia di mio padre[per la quale i miei sono separati.Corna].Io non l'ho mai sopportata perche ha fatto lasciare i miei ma col tempo ho iniziato ad accettarla.Ma ora,ora non c'è la faccio.Stasera serata con loro che ci devono dare una bella notizia.[se mi dicono vogliamo sposarci mi viene solo voglia di scappare per tutta la vita,speriamo di no].
Quanta falsita,Sere.
Mio padre fa cornuta anche lei.Leggo,piu di una volta,i messaggi di altre donne.Ma sto zitta,perche non avrebbe senso parlarne con nessuno.E anche se lei non la sopporto,sapere che mio padre è cosi instabile[di cuore] non lo sopporto perche mi fa pensare,che forse pure io lo saro.
Di mia madre e mio fratello non voglio toccare il discorso.Non oggi.E so che non sono obbligata.
E' un altro di quei discorsi che mi fa male.Davvero.
Poi c'e Gio.Io credo che ci tenga e tutto.E so anche quanto male possa stare lui per cio che m'è successo.Si sentira impotente,non si fidera piu di me,ecc..Io pero so anche quanto ci sto male io e quanto voglio lui,con tutta me stessa.
E poi c'è l'universita,che io so che voglio fare psicologia.Lo voglio ma non riesco a portare a termine niente.Non riesco a studiare.Troppe distrazioni.Ho poca memoria.E poi,a volte non trovo le forze.
Perche vedo che leggo due volte un libro e non mi rimane niente in testa.
Poi,oggi pioveva e io sono un po metereopatica,come tutti d'altronde.
Me ne [vado] per un po.